Braille italiano · Lettera 4 di 26

La lettera D in braille

La lettera d in braille è formata dai punti 1, 4 e 5: ⠙. Sono tre punti in rilievo nella cella da sei punti: in alto a sinistra (punto 1), in alto a destra (punto 4) e al centro a destra (punto 5). I punti si numerano 1, 2 e 3 dall’alto in basso nella colonna di sinistra, e 4, 5 e 6 in quella di destra.

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La cella qui sopra è braille Unicode, quindi potete copiarla: ⠙ (U+2819). Per trascrivere una parola o una frase intera in braille, usate il traduttore braille.

La d in italiano

La d si pronuncia come in dado o dente. Da sola è la preposizione «di» abbreviata davanti a vocale, come in d’oro, e si raddoppia in parole come freddo o addio. In italiano non è mai muta: si sente sempre.

La cella della d ha tre punti che formano un angolo: due in alto e uno al centro a destra. Dopo il segno di numero vale 4, e con il punto 3 in più diventa la n.

Da leggere con le dita: «Domenica Davide mangia un dolce.»

⠨⠙⠕⠍⠑⠝⠊⠉⠁ ⠨⠙⠁⠧⠊⠙⠑ ⠍⠁⠝⠛⠊⠁ ⠥⠝ ⠙⠕⠇⠉⠑⠲

Altre parole per esercitarsi: delfino, diamante, divano, dottore, drago, madre, nido, sedia.

⠙⠑⠇⠋⠊⠝⠕ ⠙⠊⠁⠍⠁⠝⠞⠑ ⠙⠊⠧⠁⠝⠕ ⠙⠕⠞⠞⠕⠗⠑ ⠙⠗⠁⠛⠕ ⠍⠁⠙⠗⠑ ⠝⠊⠙⠕ ⠎⠑⠙⠊⠁

Per non confondere la d con la f cercate la colonna con due punti: a destra per la d, a sinistra per la f. Ripetete il controllo su qualche parola e il riflesso arriva presto.

Dove sta la D nell’alfabeto

La d fa parte della prima serie dell’alfabeto braille, le dieci lettere dalla a alla j. Usano solo i quattro punti in alto della cella (1, 2, 4 e 5), e quasi tutte le altre lettere si costruiscono a partire da loro: chi conosce la prima serie ha già la chiave dell’alfabeto intero.

Tutte le lettere insieme, con accenti, numeri e punteggiatura, nella tabella dell’alfabeto braille.

La D maiuscola

Il braille non ha lettere maiuscole proprie. La D maiuscola è la stessa cella preceduta dal segno di maiuscola, i punti 4 e 6 (⠨): ⠨⠙. Per una parola intera in maiuscolo il segno si raddoppia: DADO si scrive ⠨⠨⠙⠁⠙⠕.

La d e il numero 4

Il braille non ha cifre proprie. Le lettere dalla a alla j, dopo il segno di numero (⠼, punti 3, 4, 5 e 6), valgono da 1 a 0: la d dopo questo segno è il 4, ⠼⠙. Un solo segno di numero vale per tutte le cifre di seguito. E dopo un numero, la lettera d prende prima il segno ⠸ (i punti 4, 5 e 6), per non essere letta come una cifra: 2d si scrive ⠼⠃⠸⠙.

Consigli per imparare la D

La d è una consonante. In italiano le consonanti si possono raddoppiare, e la doppia cambia il significato della parola: in braille integrale si scrivono due celle uguali una dopo l’altra, esattamente come a stampa.

Tre punti formano una cella media, né vuota né piena. Il modo più sicuro è sentire prima quale colonna porta due punti, e poi dove si trova il terzo. Le lettere dalla a alla j sono il modello di tutto il resto: imparatele fino a riconoscerle senza pensarci, e le serie successive verranno quasi da sole.

La d torna spesso nei testi italiani, anche se non è tra le più frequenti. Ripassatela con parole comuni, finché diventa automatica.

Con quale lettera si confonde la D

Girata da sinistra a destra, la d diventa la f (⠋, i punti 1, 2 e 4). All’inizio è facile scambiarle, soprattutto con le dita: controllate in quale colonna stanno i punti.

Quattro lettere differiscono dalla d per un solo punto:

  • ⠉ c, i punti 1 e 4: senza il punto 5, come in casa, cane, cielo e cuore.
  • ⠑ e, i punti 1 e 5: senza il punto 4, come in elefante, erba, estate e entrare.
  • ⠛ g, i punti 1, 2, 4 e 5: con il punto 2 in più, come in gatto, gelato, giallo e gomma.
  • ⠝ n, i punti 1, 3, 4 e 5: con il punto 3 in più, come in nave, neve, naso e notte.

Nella parte alta, la d ha lo stesso disegno della n (⠝, di nave, neve, naso e notte) e della y (⠽, di yogurt, yoga e yacht): i punti 1, 4 e 5 nelle due righe in alto. A distinguerle è la riga in basso: nessun punto nella d, il punto 3 nella n e i punti 3 e 6 nella y.

La d fa anche da base alla y (⠽, i punti 1, 3, 4, 5 e 6, in yogurt, yoga e yacht).

Come riconoscere la D al tatto

Al tatto, la d ha un punto nella colonna di sinistra (in alto) e due punti nella colonna di destra (in alto e al centro). Resta sulle due righe in alto, come le lettere dalla a alla j, e sembra quindi più bassa di quelle che usano il punto 3 o il 6. Per cominciare, leggete con il polpastrello dell’indice, scivolando leggermente sulla cella invece di premere ogni punto.

La D in altre lingue

La d si scrive allo stesso modo nel braille spagnolo, portoghese, francese, tedesco e inglese: le 26 lettere di base hanno le stesse celle in quasi tutte le lingue con l’alfabeto latino. Quello che cambia da una lingua all’altra sono gli accenti, la punteggiatura e le abbreviazioni. Vedi anche la stessa lettera in spagnolo, in inglese e in portoghese.

Come scrivere la D con tavoletta e punteruolo

Con la tavoletta e il punteruolo i punti si incidono dal retro del foglio e si scrive da destra a sinistra, quindi ogni cella esce allo specchio. Per scrivere la d, incidete in alto a sinistra, al centro a sinistra e in alto a destra della cella, negli stessi posti in cui leggereste la f. Girando il foglio, i punti in rilievo si trovano in alto a sinistra, in alto a destra e al centro a destra: ecco la d, pronta da leggere. Con la dattilobraille non serve pensare allo specchio: si premono i tasti dei punti 1, 4 e 5 e la lettera si legge così com’è.

Esercitarsi con la D

Per esercitarvi, leggete delfino, padre, lampada, corda e strada con il polpastrello e fermatevi a ogni d: in delfino si trova all’inizio, in padre a metà, in lampada a metà, in corda a metà e in strada a metà. Se al suo posto sentite un’altra cella, contate i punti: ⠉ è la c, senza il punto 5; ⠑ è la e, senza il punto 4; ⠛ è la g, con il punto 2 in più. Se la parte alta è giusta, controllate la riga in basso prima di scegliere tra la d, la n e la y. Dopo il segno di numero, la stessa cella si legge 4. Poi passate a una frase intera, come «il gatto dorme molto».

Dove si trova la d in ogni parola, in braille.
Parola Posizione della d Braille Punti
delfino all’inizio ⠙⠑⠇⠋⠊⠝⠕ 1-4-5 1-5 1-2-3 1-2-4 2-4 1-3-4-5 1-3-5
padre a metà ⠏⠁⠙⠗⠑ 1-2-3-4 1 1-4-5 1-2-3-5 1-5
lampada a metà ⠇⠁⠍⠏⠁⠙⠁ 1-2-3 1 1-3-4 1-2-3-4 1 1-4-5 1
corda a metà ⠉⠕⠗⠙⠁ 1-4 1-3-5 1-2-3-5 1-4-5 1
strada a metà ⠎⠞⠗⠁⠙⠁ 2-3-4 2-3-4-5 1-2-3-5 1 1-4-5 1

Nei giochi di vocabolario dell’app Braillito, la d compare anche in pomodoro (⠏⠕⠍⠕⠙⠕⠗⠕) e quadro (⠟⠥⠁⠙⠗⠕).

Frasi di lettura dell’app Braillito con la d, da leggere nel traduttore o su carta:

  • «il gatto dorme molto»: ⠊⠇⠀⠛⠁⠞⠞⠕⠀⠙⠕⠗⠍⠑⠀⠍⠕⠇⠞⠕ (una d)
  • «il pane è caldo»: ⠊⠇⠀⠏⠁⠝⠑⠀⠮⠀⠉⠁⠇⠙⠕ (una d)
  • «la casa è grande»: ⠇⠁⠀⠉⠁⠎⠁⠀⠮⠀⠛⠗⠁⠝⠙⠑ (una d)

Parole con la D in braille

Ogni parola è scritta lettera per lettera: cercate la d all’inizio di ciascuna.

Parole con la D, in braille.
Parola Braille Punti
dado ⠙⠁⠙⠕ 1-4-5 1 1-4-5 1-3-5
dente ⠙⠑⠝⠞⠑ 1-4-5 1-5 1-3-4-5 2-3-4-5 1-5
dolce ⠙⠕⠇⠉⠑ 1-4-5 1-3-5 1-2-3 1-4 1-5
domenica ⠙⠕⠍⠑⠝⠊⠉⠁ 1-4-5 1-3-5 1-3-4 1-5 1-3-4-5 2-4 1-4 1

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Domande frequenti

Come si scrive la lettera D in braille?

La lettera d è formata dai punti 1, 4 e 5 della cella braille da sei punti: ⠙.

Come si scrive la D maiuscola in braille?

Con il segno di maiuscola, i punti 4 e 6 (⠨), prima della lettera: ⠨⠙. Una parola intera in maiuscolo prende due segni: DADO si scrive ⠨⠨⠙⠁⠙⠕.

La d in braille è anche il numero 4?

La cella è la stessa. Dopo il segno di numero (⠼, punti 3, 4, 5 e 6) vale 4: ⠼⠙. Senza quel segno è la lettera d.

Dalla cella alla lettura

Riconoscere la d al tatto si impara con la pratica, lettera dopo lettera

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