Braille italiano · Lettera 7 di 26

La lettera G in braille

La lettera g in braille è formata dai punti 1, 2, 4 e 5: ⠛. Sono quattro punti in rilievo nella cella da sei punti: in alto a sinistra (punto 1), al centro a sinistra (punto 2), in alto a destra (punto 4) e al centro a destra (punto 5). I punti si numerano 1, 2 e 3 dall’alto in basso nella colonna di sinistra, e 4, 5 e 6 in quella di destra.

123456

La cella qui sopra è braille Unicode, quindi potete copiarla: ⠛ (U+281B). Per trascrivere una parola o una frase intera in braille, usate il traduttore braille.

La g in italiano

Come la c, anche la g ha due suoni. Davanti ad a, o e u è dura (gatto, gomma), davanti a e e i è dolce (gelato, giallo). Con la h resta dura davanti a e e i: ghiro, spaghetti. Forma anche due gruppi speciali: gli, come in figlio, e gn, come in gnomo e bagno.

In braille la g ha una delle celle più piene della prima serie: i quattro punti in alto, un quadrato perfetto. Dopo il segno di numero vale 7, con il punto 3 in più diventa la q, e con i punti 3 e 6 dà la é.

Da leggere con le dita: «Il gatto guarda il gelato giallo.»

⠨⠊⠇ ⠛⠁⠞⠞⠕ ⠛⠥⠁⠗⠙⠁ ⠊⠇ ⠛⠑⠇⠁⠞⠕ ⠛⠊⠁⠇⠇⠕⠲

Altre parole per esercitarsi: gallina, gamberetto, giardino, gioco, lago, fungo, ago, gufo.

⠛⠁⠇⠇⠊⠝⠁ ⠛⠁⠍⠃⠑⠗⠑⠞⠞⠕ ⠛⠊⠁⠗⠙⠊⠝⠕ ⠛⠊⠕⠉⠕ ⠇⠁⠛⠕ ⠋⠥⠝⠛⠕ ⠁⠛⠕ ⠛⠥⠋⠕

I gruppi gh, gli e gn sono un buon esercizio: in ghiro, figlio e bagno la lettera che segue la g cambia il suono senza cambiare la cella della g. Leggeteli piano, nominando ogni lettera.

Dove sta la G nell’alfabeto

La g fa parte della prima serie dell’alfabeto braille, le dieci lettere dalla a alla j. Usano solo i quattro punti in alto della cella (1, 2, 4 e 5), e quasi tutte le altre lettere si costruiscono a partire da loro: chi conosce la prima serie ha già la chiave dell’alfabeto intero.

Tutte le lettere insieme, con accenti, numeri e punteggiatura, nella tabella dell’alfabeto braille.

La G maiuscola

Il braille non ha lettere maiuscole proprie. La G maiuscola è la stessa cella preceduta dal segno di maiuscola, i punti 4 e 6 (⠨): ⠨⠛. Per una parola intera in maiuscolo il segno si raddoppia: GATTO si scrive ⠨⠨⠛⠁⠞⠞⠕.

La g e il numero 7

Il braille non ha cifre proprie. Le lettere dalla a alla j, dopo il segno di numero (⠼, punti 3, 4, 5 e 6), valgono da 1 a 0: la g dopo questo segno è il 7, ⠼⠛. Un solo segno di numero vale per tutte le cifre di seguito. E dopo un numero, la lettera g prende prima il segno ⠸ (i punti 4, 5 e 6), per non essere letta come una cifra: 2g si scrive ⠼⠃⠸⠛.

Consigli per imparare la G

La g è una consonante. In italiano le consonanti si possono raddoppiare, e la doppia cambia il significato della parola: in braille integrale si scrivono due celle uguali una dopo l’altra, esattamente come a stampa.

Quattro punti su sei: la cella è già piena per due terzi. Invece di contare i punti in rilievo, cercate i due posti vuoti: spesso è più rapido. Le lettere dalla a alla j sono il modello di tutto il resto: imparatele fino a riconoscerle senza pensarci, e le serie successive verranno quasi da sole.

La g torna spesso nei testi italiani, anche se non è tra le più frequenti. Ripassatela con parole comuni, finché diventa automatica.

Con quale lettera si confonde la G

La g resta uguale se si gira la cella da sinistra a destra: da questo lato non si può confondere con un’altra lettera.

Cinque lettere differiscono dalla g per un solo punto:

  • ⠙ d, i punti 1, 4 e 5: senza il punto 2, come in dado, dente, dolce e domenica.
  • ⠋ f, i punti 1, 2 e 4: senza il punto 5, come in fiore, fuoco, finestra e farfalla.
  • ⠓ h, i punti 1, 2 e 5: senza il punto 4, come in hotel, hanno e hobby.
  • ⠚ j, i punti 2, 4 e 5: senza il punto 1, come in jeans, judo e jazz.
  • ⠟ q, i punti 1, 2, 3, 4 e 5: con il punto 3 in più, come in quadro, quattro, questo e quando.

Nella parte alta, la g ha lo stesso disegno della q (⠟, di quadro, quattro, questo e quando) e della é (⠿, di perché, né, poiché e ventitré): i punti 1, 2, 4 e 5 nelle due righe in alto. A distinguerle è la riga in basso: nessun punto nella g, il punto 3 nella q e i punti 3 e 6 nella é.

La g fa anche da base alla é (⠿, i punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6, in perché, né, poiché e ventitré).

Come riconoscere la G al tatto

Al tatto, la g ha due punti nella colonna di sinistra (in alto e al centro) e due punti nella colonna di destra (in alto e al centro). Resta sulle due righe in alto, come le lettere dalla a alla j, e sembra quindi più bassa di quelle che usano il punto 3 o il 6. Per cominciare, leggete con il polpastrello dell’indice, scivolando leggermente sulla cella invece di premere ogni punto.

La G in altre lingue

La g si scrive allo stesso modo nel braille spagnolo, portoghese, francese, tedesco e inglese: le 26 lettere di base hanno le stesse celle in quasi tutte le lingue con l’alfabeto latino. Quello che cambia da una lingua all’altra sono gli accenti, la punteggiatura e le abbreviazioni. Vedi anche la stessa lettera in spagnolo, in inglese e in portoghese.

Come scrivere la G con tavoletta e punteruolo

Con la tavoletta e il punteruolo i punti si incidono dal retro del foglio e si scrive da destra a sinistra, quindi ogni cella esce allo specchio. Per scrivere la g, incidete in alto a sinistra, al centro a sinistra, in alto a destra e al centro a destra della cella. Girando il foglio, i punti in rilievo si trovano in alto a sinistra, al centro a sinistra, in alto a destra e al centro a destra: ecco la g, pronta da leggere. Con la dattilobraille non serve pensare allo specchio: si premono i tasti dei punti 1, 2, 4 e 5 e la lettera si legge così com’è.

Esercitarsi con la G

Per esercitarvi, leggete globo, tigre, figlio, figlia e yoga con il polpastrello e fermatevi a ogni g: in globo si trova all’inizio, in tigre a metà, in figlio a metà, in figlia a metà e in yoga a metà. Se al suo posto sentite un’altra cella, contate i punti: ⠙ è la d, senza il punto 2; ⠋ è la f, senza il punto 5; ⠓ è la h, senza il punto 4. Se la parte alta è giusta, controllate la riga in basso prima di scegliere tra la g, la q e la é. Dopo il segno di numero, la stessa cella si legge 7. Poi passate a una frase intera, come «il gatto dorme molto».

Dove si trova la g in ogni parola, in braille.
Parola Posizione della g Braille Punti
globo all’inizio ⠛⠇⠕⠃⠕ 1-2-4-5 1-2-3 1-3-5 1-2 1-3-5
tigre a metà ⠞⠊⠛⠗⠑ 2-3-4-5 2-4 1-2-4-5 1-2-3-5 1-5
figlio a metà ⠋⠊⠛⠇⠊⠕ 1-2-4 2-4 1-2-4-5 1-2-3 2-4 1-3-5
figlia a metà ⠋⠊⠛⠇⠊⠁ 1-2-4 2-4 1-2-4-5 1-2-3 2-4 1
yoga a metà ⠽⠕⠛⠁ 1-3-4-5-6 1-3-5 1-2-4-5 1

Frasi di lettura dell’app Braillito con la g, da leggere nel traduttore o su carta:

  • «il gatto dorme molto»: ⠊⠇⠀⠛⠁⠞⠞⠕⠀⠙⠕⠗⠍⠑⠀⠍⠕⠇⠞⠕ (una g)
  • «io leggo un libro»: ⠊⠕⠀⠇⠑⠛⠛⠕⠀⠥⠝⠀⠇⠊⠃⠗⠕ (due volte la g)
  • «lei mangia una mela»: ⠇⠑⠊⠀⠍⠁⠝⠛⠊⠁⠀⠥⠝⠁⠀⠍⠑⠇⠁ (una g)

Parole con la G in braille

Ogni parola è scritta lettera per lettera: cercate la g all’inizio di ciascuna.

Parole con la G, in braille.
Parola Braille Punti
gatto ⠛⠁⠞⠞⠕ 1-2-4-5 1 2-3-4-5 2-3-4-5 1-3-5
gelato ⠛⠑⠇⠁⠞⠕ 1-2-4-5 1-5 1-2-3 1 2-3-4-5 1-3-5
giallo ⠛⠊⠁⠇⠇⠕ 1-2-4-5 2-4 1 1-2-3 1-2-3 1-3-5
gomma ⠛⠕⠍⠍⠁ 1-2-4-5 1-3-5 1-3-4 1-3-4 1

← Lettera F in braille · Tutto l’alfabeto braille · Lettera H in braille →

Domande frequenti

Come si scrive la lettera G in braille?

La lettera g è formata dai punti 1, 2, 4 e 5 della cella braille da sei punti: ⠛.

Come si scrive la G maiuscola in braille?

Con il segno di maiuscola, i punti 4 e 6 (⠨), prima della lettera: ⠨⠛. Una parola intera in maiuscolo prende due segni: GATTO si scrive ⠨⠨⠛⠁⠞⠞⠕.

La g in braille è anche il numero 7?

La cella è la stessa. Dopo il segno di numero (⠼, punti 3, 4, 5 e 6) vale 7: ⠼⠛. Senza quel segno è la lettera g.

Dalla cella alla lettura

Riconoscere la g al tatto si impara con la pratica, lettera dopo lettera

Scarica Braillito dal tuo store. Il prezzo per il tuo paese lo vedi nella pagina dello store, prima di confermare qualsiasi cosa.

38 lingue · funziona con VoiceOver e TalkBack · 1º posto nazionale in accessibilità in Perù