Dattilobraille: come funziona, quanto costa e come averla
La dattilobraille è la macchina per scrivere in braille. Ha un tasto per ognuno dei sei punti della cella: per scrivere una lettera si premono insieme i tasti dei suoi punti, e il rilievo esce subito sul foglio, leggibile senza girarlo. Il modello più diffuso al mondo è la Perkins, prodotta dal 1951. In Italia, per chi ne ha diritto, la fornisce il Servizio Sanitario Nazionale con il codice 22.12.15.003; in Svizzera la presta l’AI.
Qui sotto: com’è fatta, come si scrive, i modelli, quanto costa e come ottenerla. I dati vengono dai siti dei produttori, dei rivenditori e delle istituzioni, consultati il 28 ottobre 2026.
L’essenziale
- La dattilobraille scrive da sinistra a destra e in rilievo: a differenza della tavoletta, non si scrive a specchio.
- La Perkins Brailler pesa circa 4,8 kg e scrive fino a 42 celle per riga (confronto dei modelli Perkins).
- Prezzo: in Italia il rivenditore Tifcom la vende a 1.100 euro più IVA; in Svizzera lo shop della SZBLIND a 783,25 franchi IVA inclusa.
- In Italia è nel nomenclatore del SSN come «macchina dattiloBraille meccanica» (codice 22.12.15.003): serve la prescrizione di uno specialista e l’autorizzazione dell’ASL.
- In Svizzera l’assicurazione invalidità (AI) la dà in prestito.
Com’è fatta
La Perkins ha nove tasti in fila. Da sinistra a destra (manuale della Perkins, in inglese):
| Tasto | A che cosa serve |
|---|---|
| Interlinea | fa scendere il foglio di una riga |
| Punti 3, 2 e 1 | i punti della colonna sinistra della cella, per la mano sinistra |
| Barra spaziatrice | lascia una cella vuota |
| Punti 4, 5 e 6 | i punti della colonna destra, per la mano destra |
| Ritorno | fa tornare indietro di una cella |
Una leva riporta il carrello al margine sinistro, come nelle vecchie macchine da scrivere, e un campanello avvisa quando la riga sta per finire. Il foglio è carta spessa: la Perkins accetta fogli fino a 29,2 × 35,6 cm.
Come si scrive
Ogni lettera è una cella, e la si scrive con una sola pressione: si abbassano insieme i tasti dei suoi punti, poi si lasciano. Il carrello avanza da solo alla cella successiva.
Per esempio, la parola «ciao» (⠉⠊⠁⠕):
| Lettera | Tasti da premere insieme |
|---|---|
| c | punti 1 e 4 |
| i | punti 2 e 4 |
| a | punto 1 |
| o | punti 1, 3 e 5 |
Il vantaggio rispetto alla tavoletta è che i punti sono gli stessi della lettura: niente specchio, niente destra e sinistra da invertire. Se vuoi confrontare i due modi, c’è la nostra guida alla scrittura braille, con l’alfabeto completo lato tavoletta. Per vedere i punti di una parola qualsiasi, scrivila nel traduttore braille.
I modelli Perkins
Perkins oggi produce diverse versioni della sua macchina (confronto dei modelli):
- Perkins Brailler, il modello classico: 42 celle per riga.
- Large Cell, con celle più grandi del normale: 28 celle per riga.
- Unimanual, per scrivere con una mano sola.
- Electric, la versione elettrica.
- SMART Brailler, più leggera (circa 3,9 kg), che tra le sue lingue ha anche il braille italiano.
La macchina viene dalla Perkins School for the Blind di Watertown, nel Massachusetts. La progettò David Abraham: il prototipo è del 1941, ma la guerra ne rimandò la produzione al 1951 (storia della Perkins Brailler). Il Museo Louis Braille dell’Istituto dei Ciechi di Milano conserva una Perkins accanto a macchine più antiche e a un prototipo italiano del 1930 dei Fratelli Sozzi (scheda di Lombardia Beni Culturali).
Quanto costa
| Dove | Modello | Prezzo |
|---|---|---|
| Italia, Tifcom (Zanica, Bergamo) | Perkins standard | 1.100 € IVA esclusa |
| Svizzera, shop della SZBLIND | Perkins | 783,25 CHF IVA inclusa |
Tifcom e SZBLIND sono i rivenditori che Perkins indica per l’Italia e per la Svizzera (elenco dei rivenditori). Prima di comprarla, però, conviene sapere se ti spetta dal sistema sanitario.
Come averla dall’ASL
La dattilobraille è nel nomenclatore degli ausili del Servizio Sanitario Nazionale (DPCM del 12 gennaio 2017, allegato 5, elenco 2B), con il codice 22.12.15.003: «macchina dattiloBraille meccanica per pagine con formato non inferiore a cm 22 x 35» (il testo in Gazzetta Ufficiale). Nello stesso elenco ci sono anche le tavolette braille con punteruolo.
Chi ne ha diritto (articolo 18 del DPCM):
- gli invalidi civili, di guerra e per servizio;
- i ciechi totali e parziali e gli ipovedenti gravi riconosciuti secondo la legge 138 del 2001;
- i minori con un’invalidità grave;
- chi è in attesa dell’accertamento, se lo specialista certifica che l’ausilio è urgente.
Come si chiede:
- Uno specialista del SSN compila la prescrizione: la menomazione e il codice dell’ausilio.
- L’ASL di residenza autorizza la fornitura.
- L’ausilio viene consegnato in proprietà; le regioni possono anche darlo in comodato.
Le procedure pratiche cambiano da regione a regione, quindi il primo passo è chiedere alla propria ASL come funziona lì.
In Svizzera: con l’AI
In Svizzera l’assicurazione invalidità dà la «macchina da scrivere in Braille» in prestito (punto 11.06 dell’elenco dei mezzi ausiliari). Rimborsa anche la carta braille e fino a 60 ore di apprendimento (circolare dell’UFAS sui mezzi ausiliari, stato al 1° gennaio 2026).
Dove provarla
In Italia la Biblioteca Italiana per i Ciechi «Regina Margherita» ha 19 Centri di Consulenza Tiflodidattica: danno consigli sui sussidi per lo studio e chiunque può vedere i materiali che espongono (i centri e gli indirizzi). Nei centri la dattilobraille si usa anche con i bambini, per imparare il braille giocando (un esempio dalla biblioteca).
Per chi comincia da zero conviene imparare prima le lettere: la guida imparare il braille parte dalla prima riga dell’alfabeto.
Domande frequenti
Che cos’è una dattilobraille?
È la macchina per scrivere in braille. Ha sei tasti, uno per ogni punto della cella, più la barra spaziatrice, l’interlinea e il ritorno. Si scrive premendo insieme i tasti dei punti di ogni lettera, e il rilievo esce sul foglio già leggibile.
Quanto costa una dattilobraille?
La Perkins standard costa 1.100 euro più IVA dal rivenditore italiano Tifcom e 783,25 franchi IVA inclusa in Svizzera. Chi ne ha diritto la può avere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, con il codice 22.12.15.003.
Come si ottiene la dattilobraille dall’ASL?
Serve la prescrizione di uno specialista del SSN con il codice 22.12.15.003, poi l’autorizzazione dell’ASL di residenza. Ne hanno diritto, tra gli altri, i ciechi totali e parziali e gli ipovedenti gravi.
È meglio la dattilobraille o la tavoletta?
La dattilobraille è più veloce e scrive senza specchio, ma pesa quasi 5 kg. La tavoletta con punteruolo costa poco e sta in tasca, ma si scrive da destra a sinistra e a specchio. Molti usano entrambe: la macchina a casa o a scuola, la tavoletta in giro. Come si usa la tavoletta è spiegato nella guida alla scrittura braille.
